Scegliere la polizza sanitaria: consigli generali

Scegliere una polizza sanitaria in maniera consapevole richiede pazienza e il possesso di informazioni non solo sulle compagnie assicurative e su quanto offrono, ma anche sulle proprie esigenze reali.

Sebbene le assicurazioni sanitarie si dividano in tre tipologie, al cliente è in genere concesso di stipulare una polizza sanitaria 'modulare', ossia frutto della combinazione tra le varie tipologie. Ciò permette di 'creare' una polizza su misura ma complica (e non poco) il processo di scelta. Come orientarsi? Ecco qualche consiglio di base.

Non fatevi prendere dal panico. L'espressione potrebbe apparire un po' eccessiva ma molti clienti preferiscono una copertura totale ad una copertura 'saggia', ossia realizzata razionalmente tenendo conto di due parametri: l'importanza della malattia/prestazione e la probabilità che essa sopraggiunga. E' dunque più utile assicurarsi per le prestazioni più usuali , come visite di controllo o stati di malattia frequenti ma che non permettono di andare al lavoro. Nel primo caso una buona polizza permette di rivolgersi a strutture di qualità ed evitare estenuanti liste d'attesa, nel secondo caso permette, attraverso il metodo dell'indennizzo, di recuperare il denaro sprecato a causa della giornata di lavoro persa (utile soprattutto per i liberi professionisti).

Assicuratevi che non ci sia il diritto di recesso. Questo è una clausola che permette alla compagnia sanitaria di recidere il contratto con il cliente quando viene aperto un sinistro (la compagnia assolve all'ultimo adempimento e si svincola). In ogni caso, se il cliente decide di interrompere il rapporto può farlo grazie alla legge Bersani-bis anche in assenza della clausola.

Assicuratevi contro le malattie dentarie e 'le perdite naturali', ossia causate non da uno stato di malattia ma dal normale processo di invecchiamento. Il motivo risiede proprio nella convenienza del parametro 'frequenza': doversi rivolgersi al dentista è un'eventualità tutt'altro che remota. Un altro motivo è la diffusione delle prestazioni scadenti mascherate da un prezzo 'normale', dal quale un cliente mediamente informato (che nel settore equivale ad essere male informato) non riesce a difendersi. La polizza, in questo caso, permette di scegliere serenamente un dentista di qualità.