L'assicurazione sanitaria per il viaggio: Brasile e Argentina

Tra le mete del turismo scelte dagli italiani, il Sud America è una destinazione che produce ancora un certo fascino. Uno studio della Trade Marks, infatti, rivela che, nel pur generale calo del flusso turistico di italiani all'estero, Brasile e Argentina fanno segnare un saldo in positivo.

Entrambi questi paesi hanno stipulato una convenzione con il governo italiano per assicurare ai cittadini italiani un'adeguata copertura sanitaria. Le modalità e le caratteristiche della copertura sanitaria differiscono da un paese all'altro.

Il Brasile, infatti, offre ai cittadini italiani in soggiorno all'estero la fruizione delle strutture del Sus (Sistema Sanitario de Saude) secondo le stesse modalità di cui godono gli stessi cittadini brasiliani. Il sistema sanitario nazionale brasiliano è molto simile a quello italiano, sia per quanto riguarda l'estensione della copertura che per quanto riguarda la qualità delle prestazioni rispetto a quelle private. Tuttavia, proprio come succede in Italia, molti preferiscono associare il sistema pubblico ad un'assicurazione sanitaria privata per ottemperare a delle prestazioni che sono di qualità 'solamente' sufficiente.

Il caso dell'Argentina è diverso. La convenzione stipulata tra il governo italiano e il paese sudamericano non ha carattere universalistico poiché diretto solo ai pensionati italiani o a individui a carico di pensionati italiani. Le modalità di fruizione prevedono la possibilità di chiedere il rimborso delle spese mediche a fine trattamento.

Nel caso dell'Argentina, se non si rientra nelle categorie sopracitate, è d'uopo stipulare una polizza privata di assicurazione sanitaria. Il consiglio è quello di rivolgersi alle compagnie italiane, magari introducendo un 'pacchetto' di opzioni per viaggi nel paese sudamericano, in genere inserito nel ventaglio di possibilità.